Vulcani: Ghana

Un vulcano è il punto in cui il magma, roccia fusa che sale dal mantello, arriva in superficie. Quasi tutti i vulcani stanno lungo i confini delle placche: dove una placca scende sotto l’altra, dove si allontanano e, più di rado, sopra i «punti caldi» in mezzo a una placca, come le Hawaii.

Vulcani: Smithsonian Institution, Global Volcanism Program, Volcanoes of the World. Placche: Bird (2003), versione di H. Ahlenius (ODC-BY). Rilievo: GEBCO Compilation Group (2026) GEBCO 2026 Grid. Mappa: © Protomaps, © OpenStreetMap.

Le parole

Vulcano olocenico
Un vulcano che ha avuto almeno un’eruzione negli ultimi 11.700 anni circa (l’Olocene) o che mostra segni di attività. È la definizione di «vulcano attivo» usata dallo Smithsonian.
Magma e lava
Il magma è la roccia fusa sotto la superficie; quando esce si chiama lava. Il magma fluido, povero di silice (basalto), dà eruzioni tranquille; quello denso e ricco di gas dà eruzioni esplosive.
Indice di esplosività vulcanica (VEI)
Misura quanto è grande un’eruzione esplosiva, da 0 a 8, dal volume di materiale lanciato e dall’altezza della colonna eruttiva. Da VEI 2 in su ogni grado vuol dire circa dieci volte più materiale.
Dove nascono
Nelle zone di subduzione (Ande, Giappone, Indonesia) nascono i vulcani più esplosivi; lungo le dorsali e i rift (Islanda, Africa orientale) e sopra i punti caldi (Hawaii) quelli più tranquilli, con colate di lava.
Stratovulcano A scudo Caldera
Lo stratovulcano è ripido e fatto di strati di lava e cenere; il vulcano a scudo è largo e basso, costruito da colate di lava fluida; la caldera è una grande conca rimasta dopo il crollo del vulcano, spesso occupata da un lago.

La scala VEI disegnata

< 10.000 m³ VEI 0 > 10.000 m³ VEI 1 > 1 milione m³ VEI 2 > 10 milioni m³ VEI 3 > 0,1 km³ VEI 4 > 1 km³ VEI 5 > 10 km³ VEI 6 > 100 km³ VEI 7 > 1000 km³ VEI 8 Materiale lanciato (ogni gradino circa ×10)
VEI Materiale lanciato Colonna eruttiva Esempio
0 < 10.000 m³ meno di 100 m Mauna Loa (Hawaii) 2022, colate di lava
1 > 10.000 m³ 100 m – 1 km Etna 2010
2 > 1 milione m³ 1 – 5 km Etna 2022
3 > 10 milioni m³ 3 – 15 km Nevado del Ruiz (Colombia) 1985
4 > 0,1 km³ 10 – 25 km Eyjafjallajökull (Islanda) 2010
5 > 1 km³ oltre 25 km Vesuvio 79; Mount St. Helens (Stati Uniti) 1980
6 > 10 km³ oltre 25 km Krakatau (Indonesia) 1883; Pinatubo (Filippine) 1991
7 > 100 km³ oltre 25 km Tambora (Indonesia) 1815
8 > 1000 km³ oltre 25 km Nessuna negli ultimi 12.000 anni

Volume e colonna: Newhall e Self (1982), che hanno proposto la scala. Esempi: eruzioni dello Smithsonian (Volcanoes of the World) con quel VEI. Tambora: l’eruzione comincia nel 1812, il culmine è del 1815.

Ghana

Vulcani olocenici
0
Con un’eruzione dal 1900
0
Morti nelle eruzioni significative dal 1900
0

Vulcani ed eruzioni: Smithsonian GVP. Morti: NOAA. Il paese è quello indicato dallo Smithsonian; per i vulcani di confine o sottomarini, quello della posizione o il più vicino entro 200 km.

Nessun vulcano olocenico in questo paese.

Il mondo

Vulcani olocenici
1.214
Eruzione dal 2000
231
Eruzione dal 1900
438
Eruzioni confermate nell’Olocene
9.918

Vulcani: Global Volcanism Program - Volcanoes of the World 5.4.0. Eruzioni: Global Volcanism Program - Volcanoes of the World 5.3.5.

I tipi di vulcano

La forma di un vulcano dipende dal suo magma e da come erutta. Lo Smithsonian ne distingue molti tipi; qui sono raggruppati.

0200400600800VulcaniStratovulcano: 726StratovulcanoA scudo: 113A scudoCaldera: 85CalderaCampo vulcanico: 138Campo vulcanicoConi e maar: 115Coni e maarCupola di lava: 31Cupola di lavaAltro: 6Altro
Stratovulcano (726)
Il vulcano «a cono» classico, fatto di strati di lava e cenere: è il tipo più comune e spesso il più esplosivo (Vesuvio, Fuji, Etna).
A scudo (113)
Largo e basso, con i fianchi poco ripidi, fatto di colate di lava fluida (Mauna Loa alle Hawaii, Piton de la Fournaise).
Caldera (85)
Una grande conca che si forma quando il vulcano sprofonda dopo aver svuotato la sua camera magmatica, spesso in un’eruzione enorme (Campi Flegrei, Yellowstone, Santorini).
Campo vulcanico (138)
Un’area con molti piccoli centri eruttivi, nessuno dei quali domina sugli altri.
Coni e maar (115)
Piccoli coni di scorie o di lava, crateri d’esplosione (maar) e fessure da cui esce la lava.
Cupola di lava (31)
Un rigonfiamento di lava molto densa che si accumula sopra la bocca senza scorrere lontano.

Quanto sono grandi le eruzioni

Le eruzioni piccole sono tantissime, quelle enormi rarissime. Le eruzioni di VEI 6 o 7 possono raffreddare il clima del mondo per qualche anno, come Tambora nel 1815, seguito dall’«anno senza estate».

01.0002.0003.0004.000EruzioniVEI 0: 806VEI 0VEI 1: 1.274VEI 1VEI 2: 3.747VEI 2VEI 3: 1.144VEI 3VEI 4: 514VEI 4VEI 5: 181VEI 5VEI 6: 52VEI 6VEI 7: 7VEI 7

Fonte: Smithsonian GVP, eruzioni confermate nell’Olocene con il VEI noto. Le eruzioni antiche e piccole sono registrate molto meno di quelle recenti.

Le eruzioni più grandi (VEI 6 e 7)

Anno Vulcano Paese VEI Sulla carta
1812 Tambora Indonesia 7
1257 Rinjani Indonesia 7
1610 a.C. Santorini Grecia 7
2300 a.C. Blanco, Cerro Argentina 7
4350 a.C. Kikai Giappone 7
5680 a.C. Crater Lake Stati Uniti d'America 7
6440 a.C. Kurile Lake Russia 7
1991 Pinatubo Filippine 6
1912 Novarupta Stati Uniti d'America 6
1902 Santa Maria Guatemala 6
1883 Krakatau Indonesia 6
1660 Long Island Papua Nuova Guinea 6
1600 Huaynaputina Perù 6
1580 Billy Mitchell Papua Nuova Guinea 6
1477 Bardarbunga Islanda 6
1280 Quilotoa Ecuador 6
946 Changbaishan Corea del Nord 6
930 Ceboruco Messico 6
847 Churchill Stati Uniti d'America 6
710 Witori Papua Nuova Guinea 6

Fonte: Smithsonian Institution, Global Volcanism Program, Volcanoes of the World. L’anno è quello d’inizio; per le eruzioni antiche è una datazione.

Le eruzioni più mortali della storia

Le eruzioni uccidono soprattutto con le nubi ardenti (flussi piroclastici), le colate di fango (lahar), gli tsunami e le carestie che seguono. Per le eruzioni antiche i morti sono stime incerte.

Data Vulcano Paese VEI Morti Sulla carta
10 aprile 1815 Tambora con tsunami Indonesia 7 60.000
27 agosto 1883 Krakatau con tsunami Indonesia 6 36.417
450 Ilopango El Salvador 6 30.000
8 maggio 1902 Pelee con tsunami Francia 4 28.000
13 novembre 1985 Ruiz, Nevado del Colombia 3 23.080
4 febbraio 1169 Etna con tsunami Italia – 16.000
21 maggio 1792 Unzendake con tsunami Giappone 2 15.000
1586 Kelud Indonesia 5 10.000
25 ottobre 1902 Santa Maria Guatemala 6 10.000
aprile 1784 Grimsvotn Islanda 4 9.350
novembre 1790 Kilauea Stati Uniti d'America 4 5.405
19 maggio 1919 Kelud Indonesia 4 5.110
1640 Tungurahua Ecuador 3 5.000
8 ottobre 1822 Galunggung Indonesia 5 4.011
16 dicembre 1631 Vesuvius con tsunami Italia 5 4.000

Fonte: NOAA NCEI, Global Significant Volcanic Eruptions Database (doi:10.7289/V5JW8BSH). Morti: il totale dell’evento, compresi tsunami e carestie quando sono noti.

I primi dieci paesi

Più vulcani olocenici

  1. Stati Uniti d'America 165
  2. Russia 106
  3. Giappone 105
  4. Indonesia 101
  5. Cile 75
  6. Etiopia 48
  7. Papua Nuova Guinea 39
  8. Ecuador 36
  9. Islanda 35
  10. Messico 29

Più vulcani con un’eruzione dal 1900

  1. Indonesia 66
  2. Stati Uniti d'America 52
  3. Giappone 46
  4. Russia 39
  5. Cile 24
  6. Papua Nuova Guinea 18
  7. Ecuador 14
  8. Islanda 13
  9. Tonga 13
  10. Filippine 10

Più morti nelle eruzioni dal 1900

  1. Francia 29.526
  2. Colombia 23.766
  3. Indonesia 11.245
  4. Guatemala 10.425
  5. Filippine 4.507
  6. Papua Nuova Guinea 3.504
  7. Messico 2.035
  8. Camerun 1.700
  9. Saint Vincent e Grenadine 1.682
  10. Giappone 690

Tutti i paesi

Paese Vulcani Eruzione dal 1900 Morti dal 1900
Stati Uniti d'America 165 52 73
Russia 106 39 4
Giappone 105 46 690
Indonesia 101 66 11.245
Cile 75 24 106
Etiopia 48 9 0
Papua Nuova Guinea 39 18 3.504
Ecuador 36 14 17
Islanda 35 13 6
Messico 29 6 2.035
Argentina 27 2 0
Canada 24 0 0
Filippine 23 10 4.507
Nuova Zelanda 23 8 29
Kenya 21 2 0
Tonga 21 13 6
Guatemala 20 5 10.425
Francia 18 9 29.526
El Salvador 16 4 327
Regno Unito 14 10 0
Colombia 13 7 23.766
Italia 13 3 412
Nicaragua 13 7 11
Perù 13 3 0
Portogallo 13 4 0
Vanuatu 12 9 128
Costa Rica 10 6 140
Yemen 10 2 7
Cina 9 2 0
Spagna 8 3 1
Arabia Saudita 7 0 0
Isole Salomone 7 3 0
Turchia 7 0 0
Dominica 5 1 0
Eritrea 5 1 31
Grecia 5 1 48
Tanzania 5 2 0
Armenia 4 0 0
Australia 4 2 0
Ciad 4 0 0
Sudan 4 0 0
Algeria 3 0 0
Bolivia 3 1 0
Camerun 3 1 1.700
Honduras 3 0 0
Repubblica Democratica del Congo 3 3 0
Capo Verde 2 1 0
Comore 2 1 3
Corea del Sud 2 0 0
Figi 2 0 0
Georgia 2 0 0
Gibuti 2 1 0
Grenada 2 1 0
Mongolia 2 0 0
Norvegia 2 1 0
Paesi Bassi 2 0 0
Saint Kitts e Nevis 2 0 0
Samoa 2 1 0
Sudafrica 2 1 0
Taiwan * 2 0 0
Uganda 2 0 0
Vietnam 2 1 0
Azerbaigian 1 0 0
Birmania 1 0 0
Corea del Nord 1 1 0
Germania 1 0 0
Giordania 1 0 0
Guinea Equatoriale 1 1 0
India 1 1 0
Iran 1 0 0
Niger 1 0 0
Panama 1 0 0
Ruanda 1 0 0
Saint Lucia 1 0 0
Saint Vincent e Grenadine 1 1 1.682
Montserrat * 0 0 24
Repubblica del Congo 0 0 152

* Territorio o paese che non è fra i 195 stati dell’ONU (membri e osservatori): compare con i suoi dati, ma non nelle classifiche e nei «primi dieci».

Vulcani: Smithsonian GVP. Morti: NOAA, eruzioni significative dal 1900. Solo i paesi con almeno un vulcano o un morto.

Gli indicatori

Fonti: Smithsonian Institution, Global Volcanism Program, Volcanoes of the World (da citare); NOAA NCEI, Global Significant Volcanic Eruptions Database (pubblico dominio); P. Bird (2003), versione di H. Ahlenius (ODC-BY).

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