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La Groenlandia sembra grande quanto l’Africa. In realtà l’Africa è quattordici volte più grande. Geoscope.ch serve a vederlo con i propri occhi: si prende un paese, lo si sposta sulla carta e lo si confronta con gli altri, alla stessa latitudine.
Perché le carte ingannano
Quasi tutte le carte del mondo che si vedono in giro, e quasi tutte le mappe sul web, usano la proiezione di Mercatore, disegnata da Gerardo Mercatore nel 1569 per la navigazione. Ha un pregio enorme: le forme e gli angoli restano giusti, e una rotta a direzione costante diventa una linea retta. Ha anche un prezzo: per tenere dritti i meridiani, la carta allarga tutto quello che sta lontano dall’equatore.
A 60° di latitudine (Oslo, Helsinki, Anchorage) le distanze sono raddoppiate e le superfici quadruplicate; a 75° le superfici sono quindici volte quelle vere. Più ci si avvicina ai poli, più la carta esagera, finché i poli stessi non ci stanno più.
Come si usa
- Scegliere un paese: un clic sulla mappa, oppure il suo nome nel campo di ricerca. Ne compare una copia colorata; al suo posto resta il contorno tratteggiato.
- Regioni, stati e cantoni: si trovano solo dalla ricerca, sotto i paesi («Lombardia», «Texas», «Ticino»…), e si spostano come i paesi. Per Italia, Francia, Spagna e Regno Unito ci sono sia le regioni sia le province.
- Spostarlo: lo si trascina dove si vuole. Avvicinandosi ai poli si gonfia, verso l’equatore si restringe, esattamente come i paesi della carta che ha intorno. La sua superficie vera non cambia mai: cambia solo quanto la carta la ingrandisce.
- Confrontare: fino a otto paesi insieme. Il pannello mostra superficie e abitanti di ognuno e quante volte è più grande (o più piccolo) del paese di riferimento, per tutti e due; la scheda (la «i» accanto al nome) aggiunge popolazione, densità, bandiera e le fonti.
- Condividere: il pulsante «Condividi» crea un link breve e un codice QR. Chi lo apre ritrova gli stessi paesi negli stessi punti, con i gruppi e i livelli accesi: comodo da mettere su Moodle o da proiettare in classe. I link non scadono.
- Figure: «Aggiungi una figura», sotto la ricerca, mette sulla carta un cerchio, un quadrato o un triangolo di 1 o di 10 milioni di km². Sulla Terra hanno sempre la stessa forma e la stessa superficie: spostandole si vede che Mercatore ingrandisce le figure piccole senza deformarle, mentre quelle grandi si deformano (un quadrato grande verso il polo diventa un trapezio).
- Vedere il globo: il pulsante con il globo, sotto + e −, passa dalla carta piatta al globo. Sul globo ogni paese ha la sua grandezza vera: la copia spostata e il contorno tratteggiato diventano grandi uguali.
- Livelli: il pulsante sotto il globo accende i paralleli principali (equatore, tropici, circoli polari), il reticolo di paralleli e meridiani ogni 15° e i cerchi di Tissot: cerchi tutti uguali sulla Terra, di 500 km di raggio, che la carta ingrandisce come i paesi. Poi i fusi orari: quelli reali, con i confini decisi dagli stati (in ora solare, senza l’ora legale), e quelli teorici, spicchi di 15° centrati su Greenwich. Infine la griglia UTM: 60 zone numerate larghe 6° e fasce di 8° indicate da una lettera (Lugano sta in 32T); avvicinandosi compare il nome di ogni cella.
- Continenti: «Aggiungi un continente» mette sulla carta un continente intero, da spostare in un pezzo solo come un paese. Sotto i continenti ci sono anche l’America centrale e Caraibi (dal Messico a Panama, con tutte le isole) e l’Unione Europea, da confrontare per esempio con gli Stati Uniti o la Cina: l’UE è meno della metà di ciascuno dei due.
- Gruppi di paesi: «Evidenzia un gruppo di paesi» colora al loro posto i membri del G7, della NATO, dei BRICS e di altre organizzazioni; in basso compaiono quanti sono, quanto sono grandi e quanta gente ci vive. Un gruppo si trova anche dalla ricerca («NATO», «G20»…). I membri arrivano da Wikidata, controllati a mano, e si aggiornano ogni mese. Dove un gruppo non comprende tutto un paese, la parte esclusa resta fuori anche dai conti: le Svalbard non sono né Schengen né Spazio economico europeo, la Francia d’oltremare non è Schengen.
- Ricominciare: la casetta riporta la carta alla vista iniziale; «Togli tutti» svuota il confronto e spegne i gruppi evidenziati.
Piramidi della popolazione
La pagina Piramidi mostra come è
composta per età e sesso la popolazione di ogni paese e regione del
mondo, dal 1950 al 2100. Il cursore cambia l’anno (il pulsante
accanto lo fa scorrere da solo, e cliccando sul numero lo si scrive a
mano); fino al 2023 sono stime, dopo sono le proiezioni dell’ONU,
disegnate più chiare. Passando sopra una riga si leggono i valori di
uomini e donne. Si può confrontare con un altro paese o con lo stesso
paese in un altro anno, con le piramidi affiancate o sovrapposte, in
numeri assoluti o in percentuale. L’indirizzo della pagina conserva
le scelte e si legge facilmente (per esempio
/it/piramidi/italia/2026/con/niger): per condividere un
confronto basta copiarlo, o usare il pulsante Condividi, che prepara
anche il codice QR. Dalla scheda di un paese sulla mappa si arriva alla
sua piramide.
Sotto la piramide ci sono anche figli per donna, livello di sostituzione, speranza di vita, natalità, mortalità e saldo migratorio, con fra parentesi il valore del mondo nello stesso anno. La sezione Nel tempo mostra gli stessi dati dal 1950 al 2100 in sei piccoli grafici, con il mondo in grigio come riferimento: la linea arancione è l’anno scelto, e un clic su un grafico porta la piramide a quell’anno. Il pulsante i accanto a un titolo spiega che cosa misura quel grafico, ⤢ lo apre a tutto schermo (le frecce passano agli altri) e ⤓ lo scarica come immagine PNG, con titolo, legenda, fonte e logo, pronta per una presentazione o una verifica. Lo stesso vale per le piramidi: l’immagine contiene quello che si vede, confronto compreso, con una riga di dati per piramide.
Il livello di sostituzione è il numero di figli per donna che serve perché ogni generazione sia rimpiazzata da una della stessa grandezza, senza contare le migrazioni. Di solito si dice 2,1: due figli per sostituire i genitori, più un po’ perché nascono più maschi che femmine e perché alcune bambine muoiono prima di diventare adulte. Il valore vero dipende quindi dalla mortalità: qui è calcolato per ogni paese e ogni anno con i dati dell’ONU sulla mortalità delle donne, sulla fecondità per età e sul rapporto fra maschi e femmine alla nascita. Nel 1950 superava 3 in molti paesi; oggi in Europa è circa 2,05, in alcuni paesi africani ancora vicino a 2,5. Quando i figli per donna restano a lungo sotto questo livello, la popolazione, senza immigrazione, diminuisce.
Da dove vengono i dati
Superfici e popolazione sono quelle pubblicate dalla Banca Mondiale; dove mancano, quelle di Wikidata. Si aggiornano da sole ogni mese, e ogni dato nella scheda dice da dove viene e a che anno si riferisce. I contorni dei paesi sono di Natural Earth, che segue i confini di fatto: i territori contesi si possono scegliere a parte.
Un paese spostato porta con sé il suo territorio principale: le isole e i territori lontani (le Hawaii per gli Stati Uniti, la Guyana francese per la Francia) restano dove sono. Le superfici nella scheda, invece, sono quelle ufficiali dell’intero paese.
Si può spostare anche l’Antartide, che non è un paese ma è l’esempio più forte: sulla carta sembra una striscia infinita. Non può però tornare esattamente al suo posto, perché la carta di Mercatore non arriva al Polo Sud: la sua copia compare già un po’ più a nord.
I continenti sono una convenzione
Dove finisce l’Europa e comincia l’Asia non lo decide la natura: è un accordo, e non tutti lo fanno allo stesso modo. Qui il confine fra Europa e Asia segue gli Urali, il fiume Ural, il Caucaso e lo stretto del Bosforo; quello fra le due Americhe passa fra Panama e la Colombia. Per i casi incerti la scelta è questa:
- Cipro: Europa
- Islanda: Europa
- Georgia: Asia
- Armenia: Asia
- Azerbaigian: Asia
- Groenlandia: Nord America
- America centrale (dal Belize a Panama): Nord America
- Caraibi: Nord America
- Russia europea (a ovest degli Urali): Europa
- Tracia turca (con Istanbul): Europa
- Kazakistan occidentale (a ovest del fiume Ural): Europa
- Penisola del Sinai: Asia
- Papua indonesiana (Nuova Guinea occidentale): Asia
Superficie e popolazione di un continente sono la somma dei paesi e delle parti di paese che ne fanno parte. L’Antartide, che non è un paese, si trova come i paesi.
Fonti e licenze
- Banca Mondiale, World Development Indicators — superfici e popolazione (CC BY 4.0)
- Wikidata — nomi dei paesi, dati mancanti, collegamenti a Wikipedia (CC0)
- Nazioni Unite, World Population Prospects 2024 — piramidi della popolazione, fecondità, mortalità e migrazioni, stime e proiezioni (CC BY 3.0 IGO)
- Natural Earth — contorni dei paesi, delle regioni e delle province (pubblico dominio)
- Protomaps — mappa di base, con dati © i contributori di OpenStreetMap (ODbL)
- timezone-boundary-builder — confini dei fusi orari, con dati © i contributori di OpenStreetMap (ODbL)
- MapLibre GL JS — disegno della mappa (BSD)
- flag-icons — bandiere (MIT)
- Bandiera del Trattato Antartico — Alakasam, opera derivata di B1mbo, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0), adattata alle proporzioni 4:3
- qrcode-generator — codici QR (MIT)
- Noto Sans — caratteri delle etichette (SIL Open Font License)
Chi lo fa
Geoscope.ch è un progetto di Pixelized.ch Sagl, Lugano. Segnalazioni, errori nei dati e suggerimenti: info@pixelized.ch. Come vengono trattati i dati di chi usa il sito è spiegato nella pagina Dati personali.