Info

La Groenlandia sembra grande quanto l’Africa. In realtà l’Africa è quattordici volte più grande. Geoscope.ch serve a vederlo con i propri occhi: si prende un paese, lo si sposta sulla carta e lo si confronta con gli altri, alla stessa latitudine.

Perché le carte ingannano

Quasi tutte le carte del mondo che si vedono in giro, e quasi tutte le mappe sul web, usano la proiezione di Mercatore, disegnata da Gerardo Mercatore nel 1569 per la navigazione. Ha un pregio enorme: le forme e gli angoli restano giusti, e una rotta a direzione costante diventa una linea retta. Ha anche un prezzo: per tenere dritti i meridiani, la carta allarga tutto quello che sta lontano dall’equatore.

A 60° di latitudine (Oslo, Helsinki, Anchorage) le distanze sono raddoppiate e le superfici quadruplicate; a 75° le superfici sono quindici volte quelle vere. Più ci si avvicina ai poli, più la carta esagera, finché i poli stessi non ci stanno più.

0° 60° 75° × 1 × 4 × 15
Tre cerchi identici sulla Terra, disegnati in Mercatore all’equatore, a 60° e a 75° di latitudine: sulla carta la superficie diventa 4 e 15 volte più grande.

Come si usa

Piramidi della popolazione

La pagina Piramidi mostra come è composta per età e sesso la popolazione di ogni paese e regione del mondo, dal 1950 al 2100. Il cursore cambia l’anno (il pulsante accanto lo fa scorrere da solo, e cliccando sul numero lo si scrive a mano); fino al 2023 sono stime, dopo sono le proiezioni dell’ONU, disegnate più chiare. Passando sopra una riga si leggono i valori di uomini e donne. Si può confrontare con un altro paese o con lo stesso paese in un altro anno, con le piramidi affiancate o sovrapposte, in numeri assoluti o in percentuale. L’indirizzo della pagina conserva le scelte e si legge facilmente (per esempio /it/piramidi/italia/2026/con/niger): per condividere un confronto basta copiarlo, o usare il pulsante Condividi, che prepara anche il codice QR. Dalla scheda di un paese sulla mappa si arriva alla sua piramide.

Sotto la piramide ci sono anche figli per donna, livello di sostituzione, speranza di vita, natalità, mortalità e saldo migratorio, con fra parentesi il valore del mondo nello stesso anno. La sezione Nel tempo mostra gli stessi dati dal 1950 al 2100 in sei piccoli grafici, con il mondo in grigio come riferimento: la linea arancione è l’anno scelto, e un clic su un grafico porta la piramide a quell’anno. Il pulsante i accanto a un titolo spiega che cosa misura quel grafico, ⤢ lo apre a tutto schermo (le frecce passano agli altri) e ⤓ lo scarica come immagine PNG, con titolo, legenda, fonte e logo, pronta per una presentazione o una verifica. Lo stesso vale per le piramidi: l’immagine contiene quello che si vede, confronto compreso, con una riga di dati per piramide.

Il livello di sostituzione è il numero di figli per donna che serve perché ogni generazione sia rimpiazzata da una della stessa grandezza, senza contare le migrazioni. Di solito si dice 2,1: due figli per sostituire i genitori, più un po’ perché nascono più maschi che femmine e perché alcune bambine muoiono prima di diventare adulte. Il valore vero dipende quindi dalla mortalità: qui è calcolato per ogni paese e ogni anno con i dati dell’ONU sulla mortalità delle donne, sulla fecondità per età e sul rapporto fra maschi e femmine alla nascita. Nel 1950 superava 3 in molti paesi; oggi in Europa è circa 2,05, in alcuni paesi africani ancora vicino a 2,5. Quando i figli per donna restano a lungo sotto questo livello, la popolazione, senza immigrazione, diminuisce.

Da dove vengono i dati

Superfici e popolazione sono quelle pubblicate dalla Banca Mondiale; dove mancano, quelle di Wikidata. Si aggiornano da sole ogni mese, e ogni dato nella scheda dice da dove viene e a che anno si riferisce. I contorni dei paesi sono di Natural Earth, che segue i confini di fatto: i territori contesi si possono scegliere a parte.

Un paese spostato porta con sé il suo territorio principale: le isole e i territori lontani (le Hawaii per gli Stati Uniti, la Guyana francese per la Francia) restano dove sono. Le superfici nella scheda, invece, sono quelle ufficiali dell’intero paese.

Si può spostare anche l’Antartide, che non è un paese ma è l’esempio più forte: sulla carta sembra una striscia infinita. Non può però tornare esattamente al suo posto, perché la carta di Mercatore non arriva al Polo Sud: la sua copia compare già un po’ più a nord.

I continenti sono una convenzione

Dove finisce l’Europa e comincia l’Asia non lo decide la natura: è un accordo, e non tutti lo fanno allo stesso modo. Qui il confine fra Europa e Asia segue gli Urali, il fiume Ural, il Caucaso e lo stretto del Bosforo; quello fra le due Americhe passa fra Panama e la Colombia. Per i casi incerti la scelta è questa:

Superficie e popolazione di un continente sono la somma dei paesi e delle parti di paese che ne fanno parte. L’Antartide, che non è un paese, si trova come i paesi.

Fonti e licenze

Chi lo fa

Geoscope.ch è un progetto di Pixelized.ch Sagl, Lugano. Segnalazioni, errori nei dati e suggerimenti: info@pixelized.ch. Come vengono trattati i dati di chi usa il sito è spiegato nella pagina Dati personali.

Vai alla mappa