Morfologia: rilievo, acque e fondali

Montagne, pianure, fiumi e laghi, ma anche quello che non si vede: piattaforme continentali, dorsali in mezzo agli oceani e fosse profonde più di dieci chilometri. Clicca due punti sulla carta per vedere il profilo del terreno fra l'uno e l'altro.

Rilievo: GEBCO Compilation Group (2026) GEBCO 2026 Grid. Fiumi e laghi: Natural Earth. Mappa: © Protomaps, © OpenStreetMap.

Profilo altimetrico

Clicca un punto sulla carta, poi un secondo: sotto compare il profilo del terreno (e dei fondali) lungo la linea più breve fra i due. Oppure prova un esempio.

Esempi:

Quote dalla griglia GEBCO 2026 ridotta a un punto ogni minuto d'arco (circa 1,8 km): le cime e le fosse più strette risultano un po' più basse o meno profonde del vero. La linea segue l'arco di cerchio massimo, la via più breve sulla sfera.

Che cos'è la morfologia

La morfologia studia le forme della superficie terrestre: montagne, colline, pianure, valli, coste, e le acque che le modellano. Sulla carta il rilievo è disegnato con l'ombreggiatura: la luce arriva da nord-ovest, così i versanti in ombra fanno capire dove il terreno sale e dove scende.

Il rilievo sotto il mare

Il mare più scuro è il mare più profondo. Lungo le coste si vedono le piattaforme continentali, poco profonde; in mezzo all'Atlantico corre la dorsale medio-atlantica, dove due placche si allontanano; ai margini del Pacifico ci sono le fosse, dove una placca scende sotto l'altra. I dati dei fondali vengono dalla griglia GEBCO, che unisce misure fatte con navi, satelliti e altri strumenti.