Città e campagna
Quanta gente vive nelle città, nelle cittadine e in campagna, dal 1950 al 2050: nel mondo, per continente e per paese. Le Nazioni Unite contano tutti i paesi con lo stesso metodo; fino al 2025 sono stime, poi proiezioni.
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Città, cittadine e campagna
Fonte: Nazioni Unite, World Urbanization Prospects 2025, file 1 (CC BY 3.0 IGO). Dopo il 2025 proiezioni, più chiare. Passa con il mouse o il dito per leggere i valori.
Quanta gente vive nelle città, per grandezza
Abitanti delle città con almeno 50.000 abitanti, divisi secondo la grandezza della città, dal 1950 al 2050 (dopo il 2025 proiezioni, più chiare). Segue il continente e il paese scelti sopra; passa con il mouse o il dito per leggere i valori. Fonte: Nazioni Unite, World Urbanization Prospects 2025, file 35 (CC BY 3.0 IGO).
I paesi
| N. | Paese | Città % | Cittadine % | Campagna % | Abitanti in città |
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Fonte: Nazioni Unite, World Urbanization Prospects 2025, file 1 (CC BY 3.0 IGO). Dopo il 2025 proiezioni, più chiare. Passa con il mouse o il dito per leggere i valori.
Città, cittadine e campagna: come le conta l’ONU
L’ONU divide il territorio in quadrati di 1 km² e guarda quanta gente ci vive, con i censimenti e le immagini dei satelliti (metodo DEGURBA, «grado di urbanizzazione»). Così tutti i paesi sono misurati con le stesse regole.
- Città: aree dense, con almeno 1.500 abitanti per km² e in tutto almeno 50.000 abitanti.
- Cittadine e zone semi-dense: centri fuori dalle città con almeno 300 abitanti per km² e almeno 5.000 abitanti, compresi i sobborghi e le zone attorno alle città.
- Campagna: villaggi e case sparse, dove ci sono meno di 300 abitanti per km², o zone più dense ma troppo piccole per essere una cittadina.
Perché la «popolazione urbana» della Banca Mondiale è diversa
La «popolazione urbana» che si trova nelle classifiche viene dalla Banca Mondiale e usa la definizione di ogni paese: c’è chi conta come urbano ogni comune sopra qualche migliaio di abitanti, chi solo i capoluoghi, chi usa altri criteri. Per questo è difficile confrontare i paesi. Con le definizioni nazionali l’ONU contava nel 2018 il 55% della popolazione mondiale in aree urbane; con il metodo DEGURBA, nel 2025, il 45% vive in città e l’80% in città o cittadine.
Nelle classifiche, sulla carta e nei grafici: